Luca Maroni assegna 96 punti all’Arcà 2005

Il Guru del vino Luca Maroni ha giudicato l’Arcà 2005 uno dei migliori rossi dell’anno sul nuovo Annuario 2009.

Ecco la recensione:

Arcà 2005                                            96

Consistenza: 33  -  Equilibrio: 31  -  Integrità: 32

Sensazioni: Questo è un vino clamoroso, con la sua fittezza cremosa e oleosa, la densità sua nera bluastramente opaca, la sua intatta forza di natura. Soprattutto incredibile la concentrazione, la non fonda nè chinosa amarezza del suo balsamico, ultrapolposo gusto. Strati e strati di dolcezza clorofillosa ammassati prima nel suo compositivo frutto, distillati dal sole in vigneto, in cantina elevati e trasformati in distillante essenza di spirito. La mora, il cassis. Ancor pregni del loro nero e nativo succo. Il loro aroma glassato da suadenze di rovere puramente cristallino. Non un’oncia dell’originaria freschezza persa in trasformazione e sviluppo enologico. La varietà al suo massimo stadio di fulgore, così consistente, equilibrato ed integro, mai prima sperimentato. Fra i migliori rossi dell’anno, fra i migliori Aglianico del Vulture di sempre. Chapeau.

Arcà 2005:  96/99

Bramea 2006:  92/99

E’ quando l’Aglianico del Vulture raggiunge le vette qualitative dell’Arcà 2005 che ci si rende conto della potenza qualitativa di questa autoctona varietà di uva. Una massa nera di mora che una vinificazione eccezionalmente pulita e rispettosa, una dotazione estrattiva semplicemente formidabile. Fra i migliori rossi dell’anno, fra i migliori Aglianico del Vulture di sempre. Chapeau e complimenti anche per l’alto valore analitico-sensoriale del Bramea 2006. Bicchiere di rango veramente superiore quello Giannattasio, complimenti.

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